Il futuro dell' U.S. Bitonto, la principale società calcistica cittadina, è il tema della conferenza stampa congiunta convocata alle ore 12 di domani (mercoledì 26 giugno) nella Sala degli Specchi a Palazzo di Città.
All'incontro con i giornalisti interverranno:
Michele ABBATICCHIO | Sindaco di Bitonto
Domenico NACCI | Assessore alle sport
Francesco NOVIELLO | Presidente U.S. Bitonto
Vincenzo CARIELLO | Vice Presidente U.S. Bitonto
COMUNICATO DEL 09.04.2013
POSTO CHE:
a pag. 6 del Comunicato Ufficiale N° 32 del 29 Ottobre 2012 del Comitato Regionale Puglia sono regolamentate le "Modalità Play Off dei campionati di Eccellenza - Prima e Seconda Categoria -
Terza Categoria".
E che le stesse includono, quindi, inequivocabilmente, anche le modalità per le squadre di Prima Categoria.
PREMESSO CHE:
a scanso di equivoci, al punto b) del suddetto comunicato è posto - l’inciso - valido "solo per il Campionato di Eccellenza", poiché riguarda le società che hanno già acquisito il diritto a
disputare il campionato di Serie D (vedi ad esempio la squadra vincente della Coppa Italia Dilettanti).
Inciso quindi rafforzato da evidenza di colore giallo a dimostrazione che, ad esclusione del punto b), tutti gli altri punti valgono per tutti gli altri campionati menzionati.
TENUTO CONTO VIEPPIU' CHE :
tale - inciso - non avrebbe peraltro avuto senso se le altre modalità dei Play Off riportate avessero riguardato esclusivamente il campionato di Eccellenza Pugliese.
Chiarito questo aspetto, gli altri punti ovvero le altre “modalità dei Play Off” valgono per tutto il resto dei campionati: Eccellenza – Prima e Seconda Categoria – Terza
Categoria.
Visto pertanto che al punto g) del comunicato si afferma che, se il distacco tra la seconda e la terza classificata è pari o superiore a 10 punti, "gli incontri di Play Off non verranno
disputati e la società seconda classificata accede direttamente alla fase Nazionale". Condizione, quest'ultima, che afferisce alle società di Eccellenza per i successivi spareggi, nel mentre
negli altri campionati la seconda classificata, con dieci punti di vantaggio sulla terza, viene ammessa alla serie superiore in quanto non previsti gli spareggi di una fase
nazionale.
E' chiaro perciò che la seconda classificata del campionato di Prima Categoria, avente 10 o più punti di vantaggio sulla terza classificata, viene ammessa al campionato di Promozione come
deciso dal Comitato Regionale Puglia nel Comunicato N°32 del 29 ottobre 2012. COSA PERALTRO RIPORTATA DA TUTTE LE TESTATE TELEMATICHE DEI GIORNALI nei vari articoli ( ad es.:
Calcioclubnicholaus.it, Pugliacalcio24.it, ecc.).
Constatiamo purtroppo però che, tra lo stupore e l’incredulità generale, a 5 giornate dal termine del campionato di Prima Categoria, il 28 marzo 2013 è stato emesso il Comunicato Ufficiale
N°66, con il quale si cambiano le regole del gioco. O meglio, si stravolgono le Regole precedentemente fissate, cambiando il regolamento: “se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è
pari o superiore a 10 punti l'incontro di Play Off non verrà disputato e la società 2° classificata passerà al turno successivo”.
Improvvisamente il Comunicato N° 66 sconvolge la precedente regola del Comunicato N° 32 imponendo, alla squadra seconda classificata con 10 o più punti di vantaggio sulla quinta, di
disputare una finale Play Off contro la vincente tra la 2° e la 3° classificata.
Va da sé che si sta verificando, pertanto, un altro ed ulteriore danno all’U.S. Bitonto 1921.
Si mette in discussione un intero campionato condotto con, non 10 punti di vantaggio, ma molti di più sulla terza in classifica.
Non si può rimandare ad una sola gara, l'esito di un intero campionato. I ricordi vanno alla gara dei Play Out di Serie D 2009-2010 contro il Pisticci, giocata in casa, laddove con due
risultati su tre a disposizione, con un arbitro in cattiva giornata ed una squadra, solo in quella partita forse non all’altezza, portarono alla retrocessione; o più di recente, la gara di due
giornate fa contro il Real Modugno, persa oltre i minuti di recupero e per di più a causa di una rete in netto fuorigioco.
E dopo il "danno" anche la "beffa”, il Comitato Regionale Puglia ha deciso di ribadire il nuovo regolamento nel Comunicato N°67 del 04.04.2013.
A questo punto, i “Quei Vecchi Ultras…del 1921”, dopo un campionato intero al seguito del Bitonto calcio, in cui la squadra neroverde si è dimostrata palesemente più forte delle altre,
visti gli attuali 16 punti di vantaggio sulla terza in classifica che le avrebbero consentito di essere ammessa al campionato di Promozione, ritenendosi danneggiati viste le regole del gioco
cambiate "in corso d'opera" a 5 giornate dal termine del campionato di Prima Categoria ( come su evidenziato ),
FA APPELLO
al senso di Responsabilità del Comitato Regionale Puglia e del Presidente Vito TISCI al fine di rettificare il Comunicato N° 66 del 28.03.2013 ribadito nel Comunicato N° 67 del 04.04.2013 ,
poiché non si possono cambiare le regole già fissate ad inizio stagione.
In fede:
QUEI VECCHI ULTRAS…DEL 1921
A seguito della gara tra Real Modugno e U.S.Bitonto disputatasi presso il Campo Sportivo Comunale “Palmiotta” di Modugno ( BA ) il 24.03.2013, i “Quei Vecchi Ultras...del 1921”, esprimono il proprio disappunto riguardo il settore destinato alla tifoseria bitontina dalla società A.S.D. Real Modugno, tramite comunicato apparso sul profilo facebook della società modugnese il 23.03.2013. Lamentiamo di non aver trovato una gradinata a disposizione per gli ospiti o altra struttura in grado di poter permettere di assistere adeguatamente alla gara e la completa assenza dei servizi igienici sanitari, elementi questi che fanno presupporre l’inagibilità del “Palmiotta” causa inadeguatezza dello stesso. Difatti tutti gli stadi che ospitano manifestazioni sportive di un certo livello devono essere provvisti di una struttura sicura e conforme ad ospitare i tifosi ospiti. Considerata la situazione di totale disagio che noi tifosi e sportivi bitontini abbiamo dovuto affrontare e subire, nel denunciare l’inesistenza di un settore ospiti e dei servizi igienici sanitari, chiediamo che per il futuro venga rivista l’agibilità dell’impianto sportivo sopra menzionato e vengano considerate soluzioni e misure alternative al fine di garantire l’accoglienza di qualsivoglia tifoseria ospite.
In fede:
QUEI VECCHI ULTRAS...DEL 1921